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CASSANA

Il paese di Cassana è un insieme di singoli nuclei (gli antichi “vici”) distanziati lungo un percorso di mezza costa: La Chiesa, La Via, il Prato, Il Forte, il Groppo, Poggiole, la Valle, Piazza e Foce, Corneto, i Piani, i Ponticelli, il Castello. 
Negli abitati sono visibili esempi di architettura rurale (volti, portali scolpiti,aie, tipici “carrugi”). DA VEDERE: La parrocchiale di Cassana, dedicata a San Michele Arcangelo, fu edificata su una preesistente costruzione romanica della quale se ne osservano ancora i reperti.
Al suo interno alcuni quadri di bella fattura, tra i quali un trittico datato 1605, attribuito all’oriundo Giovanni Francesco Cassana, pittore attivo nel Seicento, allievo di Bernardo Strozzi. 
la Chiesadi S. Maria della Foce e l’Oratorio di S. Rocco; antichi ponti medievali, numerosi ruderi di mulini; la nota Caverna Ossifera studiata attualmente da gruppi speleologici.

 

 


 

L'AGO

E’ un paesino formatosi, quasi a raggiera, sulla sommità di un colle che conserva un ingente patrimonio di antica edilizia rurale.

DA VEDERE: la parrocchiale di Sant’Andrea con importanti opere artistiche.

 


 

POGLIASCA

In questa frazione si trova la Chiesa parrocchiale di San Maurizio della fine del secolo XVII: sull’architrave della porta principale vi è riportata infatti la data 1671. Vicino alla chiesa si trova l’oratorio di San Rocco e su un’altura sovrastante il paese vi è la Chiesa di Nostra Signora del Poggiolo.

 


 

TERMINE DI ROVERANO

E’ situato lungo la strada Aurelia e deve la sua importanza al SANTUARIO DI ROVERANO
Il Santuario è una dei più belli ed importanti della Liguria dove la tradizione vuole sia apparsa, a due pastorelle, la Vergine Santissima e dove fu rinvenuto un quadro raffigurante la Madonna con il Bambino, dipinto su legno, di scuola italo-bizantina, custodito all’interno della chiesa ivi costruita nel 1875.

 

 

 


 

BOCCA PIGNONE

Da vedere: chiesa dedicata alla Madonna della Castagna.

 

 


 

 

 

RIPALTA

Il borgo, il castello e la chiesa di San Nicolò, già citata in un diploma di Carlo il Grosso, furono molto noti  ell'alto medioevo.
Nella chiesa ricostruita sul preesistente edificio romanico, del quale conserva alcuni pregevoli motivi architettonici, si trova una singolare fonte battesimale appartenente secondo la tradizione ad una antichissima chiesa scomparsa consacrata al Salvatore.

 

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